[ Lotta alla malnutrizione in Congo ]
Il mostro impegno nella Repubblica Democratica del Congo non è semplicemente di supporto alimentare alle persone in grave difficoltà ma anche di formazione degli attori locali e di creazione di opportunità economiche per le famiglie; affinché le risorse e potenzialità locali diventino strumenti di autonomia e sviluppo
Lotta alla malnutrizionee gestione comunitaria
Sono 6,4 milioni le persone che non hanno accesso al cibo in Repubblica Democratica del Congo. Le categorie maggiormente colpite sono i bambini di età inferiore a 5 anni, le donne incinta e che allattano, le persone colpite da HIV o tubercolosi.
I dati allarmanti del paese si riflettono in maniera ancor più drammatica nelle aree rurali, l’area di Mabaya, nel sud del paese, dove AMKA è presente con i suoi progetti dal 2001. E’ una zona che ingloba 35 villaggi, le cui comunità vivono in condizioni di estrema povertà e con grandi difficoltà quotidiane di accesso al cibo. Qui la malnutrizione colpisce gran parte della popolazione, ma miete vittime principalmente tra i più fragili: donne e bambini. È cruciale intervenire tempestivamente su ogni individuo che presenti carenze nutrizionali prima che la malnutrizione si evolva in forme acute, in grado di compromettere seriamente lo stato generale di salute fino a provocare la morte.
Il programma di Amka prevede due livelli di intervento, in base alla gravità del caso. Il servizio di Unità Nutrizionale Terapeutica Ambulatoriale (UNTA) garantisce cure specialistiche, nutrizionali e sanitarie a bambini affetti da malnutrizione acuta grave e a rischio di complicanze mediche.
Il team locale, composto dal personale medico e da una nutrizionista, assicura la predisposizione di piani di cura comprensivi di:
- supporto alimentare ad alto contenuto proteico;
- somministrazione di integratori e vitamine;
- terapie farmacologiche in caso di presenza di anemia o altre patologie.
Il servizio di Unità Nutrizionale di Supplemento (UNS) si rivolge invece a bambini e donne, in stato di gravidanza o allattamento, che presentano carenze nutrizionali meno gravi e che necessitano di tempestiva integrazione alimentare per evitare l’insorgenza di forme gravi di malnutrizione. Si tratta di un’azione che prevede una presa in carico comunitaria: l’informazione delle famiglie e dei rappresentanti comunitari riguardo a caratteristiche e modalità del fenomeno è fondamentale per la sua prevenzione e gestione più efficace.
All’assistenza sanitaria è abbinata un’attività costante di sensibilizzazione e formazione delle mamme sull’uso dei cibi disponibili a livello locale per una dieta bilanciata e sostenibile. Le stesse mamme vengono inoltre coinvolte in attività generatrici di reddito, per migliorare le condizioni economiche familiari e promuovere autonomia nell’accesso al cibo.
Fonti: dati FAO e World Food Program
persone che non hanno accesso al cibo
Villaggi rurali coinvolti nell’azione di sorveglianza nutrizionale di Amka
Bambini e donne malnutriti presi in cura annualmente
[ L’intervento di AMKA ]
LOTTA ALLA MALNUTRIZIONE ACUTA
Assistenza sanitaria e nutrizionale cure specialisticahe per chi è affetto da forme gravi di malnutrizione.
CONTRASTO ALLA MALNUTRIZIONE DIFFUSA
Integrazione alimentare e e monitoraggio costante per chi è affetto da malnutrizione moderata.
PROMOZIONE DELLE CONOSCENZE E CAPACITA’ DELLE FAMIGLIE
Coinvolgimento delle donne in incontri di educazione alimentare e avvio di attività generatrici di reddito a gestione familiare.
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Quello che cerchiamo di fare per contrastare la fame nei villaggi è ridurre al minimo gli interventi di emergenza, intensificando la prevenzione. La malnutrizione non è solo legata all’indisponibilità di cibo, ma è strettamente connessa ad altri fattori che riguardano la gestione dell’economia domestica, i livelli di educazione delle mamme, la mancanza di reddito. L’intervento di AMKA integra tutti questi aspetti, perché solo attraverso un intervento che unisce la sanità, l’educazione, la sensibilizzazione e il supporto lavorativo possiamo porci l’obiettivo di sconfiggere la malnutrizione nella nostra area
KARYL, Responsabile programma di lotta alla malnutrizione



























