[ Acqua e igiene in Congo ]
Nell’area di Mabaya, provincia rurale di Lubumbashi, AMKA opera per migliorare le condizioni di vita di circa 10.000 persone estremamente vulnerabili; qui l’accesso limitato all’acqua potabile costituisce uno degli ostacoli principali alla riduzione della povertà e allo sviluppo umano, sociale ed economico. Amka, che nell’area ha costruito pozzi e sistemi idrico-sanitari, promuove la consapevolezza della popolazione sull’importanza dell’igiene e del consumo di acqua potabile sicura
L'accesso all'acqua potabilecome diritto inalienabile ancora da conquistare
L’accesso all’acqua potabile non è ancora un diritto per la popolazione congolese, sebbene il Congo sia il paese dell’Africa Sub Sahariana con maggiore disponibilità di risorse idriche. Come per tutte le altre risorse naturali presenti sul territorio, le problematiche politiche e le guerre che colpiscono il paese impediscono all’acqua di diventare un beneficio per la popolazione.
33 milioni di persone nelle zone rurali non hanno accesso ad acqua pulita. Solo il 52% della popolazione accede a punti d’acqua sicuri e il 29% a strutture igienico-sanitarie adeguate.
In moltissimi casi, per raggiungere una fonte di acqua pulita molte donne sono costrette a fare decine di chilometri a piedi, e numerosi bambini, soprattutto bambine, disertano la scuola per aiutare le mamme in questo lavoro. Spesso, l’unica possibilità è quella di raccogliere l’acqua da fiumi e laghi che, essendo contaminata, provoca gravi conseguenze per la salute. L’assenza di acqua pulita, oltre ad essere una delle principali cause di malattie e di morte, rappresenta anche uno dei principali limiti allo sviluppo.
I bambini sono la categoria che risente maggiormente di questa privazione, diventata ancora più preoccupante dopo la pandemia di COVID 19. Le malattie diarroiche e le epidemie di colera sono, infatti, tra le tre principali cause di mortalità infantile nel paese e rappresentano il 14% delle malattie che colpiscono i bambini di età inferiore ai 5 anni.
Nell’area di Mabaya, nella provincia rurale di Lubumbashi – dove AMKA opera dal 2001 per migliorare le condizioni di vita di circa 10.000 persone estremamente vulnerabili – l’accesso limitato all’acqua costituisce uno degli ostacoli principali alla riduzione della povertà e allo sviluppo umano, sociale ed economico.
Le conseguenze più drammatiche sono a livello sanitario: la mancanza di acqua pulita provoca la diffusione di malattie come la diarrea, il colera, il tifo, la malaria (in quanto l’acqua stagnante favorisce la proliferazione della zanzara anofele).
Altre malattie legate all’uso di acqua non potabile sono infezioni della pelle, vermi intestinali, problemi respiratori. I ripetuti attacchi di diarrea, nei primi anni di vita, sono la causa di forti carenze vitaminiche e malnutrizione, fattori che compromettono il corretto sviluppo fisico dei bambini.
I bambini che si ammalano frequentemente a causa di malattie legate all’acqua contaminata sono svantaggiati anche dal punto di vista dell’istruzione: una cattiva salute riduce il loro potenziale cognitivo, genera assenteismo e abbandono scolastico. L’utilizzo di acqua contaminata ha effetti drammatici anche sulla salute delle donne, esponendole a frequenti infezioni urogenitali e malattie sessualmente trasmissibili, ed è altamente nociva, durante il periodo della gravidanza e allattamento, alla salute di mamma e bambino.
Per far fronte a questa tragica realtà e mitigarne gli effetti devastanti, AMKA si impegna a garantire l’accesso a fonti d’acqua pulita e potabile alla popolazione rurale dell’area di Mabaya.
Il nostro obiettivo è quello di allontanare donne e bambini dalle fonti d’acqua scarsamente sicure, contrastando la diffusione di malattie causate da contaminazioni patogene dell’acqua.
Per raggiungere questo obiettivo, AMKA ha costruito sei pozzi di acqua a pompa manuale, gestiti da Comitati di Gestione formati da membri della comunità che si occupano di sorvegliarne il corretto utilizzo da parte della comunità e promuovere l’adozione di corrette pratiche igieniche.
Amka è inoltre impegnata nel dotare le strutture sanitarie di Kanyaka e Mose, da essa gestite, di acqua corrente pulita. Tale intervento è, infatti, ritenuto fondamentale per migliorare gli standard igienici dei centri di salute e assicurare l’offerta di servizi sanitari sicuri.
Aspetto trasversale del nostro intervento è la sensibilizzazione della popolazione che ha l’obiettivo di migliorare gli standard igienico-sanitari personali, familiari e comunitari organizzando anche incontri e attività nelle scuole.
Lavoriamo quotidianamente perché l’accesso all’acqua potabile diventi un diritto acquisito anche per la popolazione congolese. Abbiamo costruito 6 pozzi e impianti idrico-sanitari nei centri di salute e promuoviamo costantemente la consapevolezza sull’importanza dell’igiene.
persone nelle zone rurali che non hanno accesso ad acqua pulita
pozzi costruiti e gestiti dalle comunità
popolazione dell’area di Mabaya a rischio di malattie causate da acqua contaminata
[ L’intervento di AMKA ]
POZZI DI ACQUA POTABILE
Nell’area di Mabaya AMKA ha costruito 6 pozzi di acqua la cui gestione è affidata a con i comitati locali.
MIGLIORAMENTO DEGLI STANDARD IGIENICI
Sensibilizziamo la popolazione sull’importanza dell’igiene organizzando incontri e attività nelle nostre quattro scuole e all’interno dei villaggi.
SERVIZI IDRICO-SANITARI
Garantiamo alti standard igienico-sanitari nei Centri di Salute dei villaggi di Mose e Kanyaka che sono sotto la nostra gestione e che rappresentano gli unici presidi medici di riferimento Dell’area.
[ Ultime notizie dal nostro blog ]

Il pozzo del villaggio di Kanyaka è vicino alla scuola, quando finisco le lezioni bevo tantissima acqua, così riesco a camminare senza avere sete fino al mio villaggio. Faccio tanta strada a piedi, per questo bevo molto prima di tornare a casa.
JUAN, villaggio di Fipango
















