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Al via un nuovo progetto in Congo

Un progetto finisce e uno nuovo inizia. Siamo nel sud della Repubblica Democratica del Congo, nell’area rurale di Mabaya, dove siamo presenti dal 2001 con progetti che supportano una comunità di 10.000 persone, distribuita in circa 35 villaggi. Questo crocevia virtuoso di attività è reso possibile grazie al supporto della Chiesa Valdese che, con i fondi dell’8×1000, assicura da anni un supporto che ci permette di portare avanti una progettualità sempre più complessa e ambiziosa.

La partecipazione della Chiesa Valdese ai nostri progetti in Congo è a dir poco fondamentale. Lavoriamo in un territorio complesso, dove la povertà è dilagante e le istituzioni praticamente assenti. I bisogni delle persone più vulnerabili, in particolare donne e bambini, sono una responsabilità di cui ci siamo fatti carico grazie alla presenza stabile di partner come la Chiesa Valdese che, con continuità, è al nostro fianco e sostiene l’evoluzione dei nostri progetti”. Sono le parole di Monica Di Vico, responsabile dei progetti di AMKA, che riconoscono il ruolo cruciale di un partner che non ha mai fatto mancare il suo aiuto alla popolazione di Mabaya.

Il progetto che si è concluso è stato incentrato sul tema della lotta alla malnutrizione, una problematica che colpisce 1 bambino su 3 nell’area di Mabaya. Le attività prevedevano un supporto alla presa in carico nutrizionale dei bambini affetti da malnutrizione moderata e severa, parallelamente a questa azione sono state organizzate attività di sensibilizzazione comunitaria con l’organizzazione di dimostrazioni culinarie, affrontando anche il tema dello svezzamento, passaggio fondamentale per la crescita sana di un neonato. L’ultimo periodo di progetto ha visto l’avvio delle attività generatrici di reddito per un gruppo pilota di 25 mamme di bambini affetti da malnutrizione.

Il nuovo progetto, iniziato nel mese di marzo, è ancora una volta dedicato alle donne e ai bambini, con l’obiettivo di rafforzare i servizi e le competenze in ambito igienico-sanitario per la promozione della salute materno-infantile. Attraverso questo progetto daremo seguito agli interventi realizzati negli ultimi anni con i fondi della Chiesa Valdese per la promozione della salute di donne e bambini, portando a termine attività di sviluppo con impatto a medio-lungo termine incentrate sul rafforzamento delle competenze e servizi offerti dagli attori locali in ambito sanitario e di WASH, e sull’empowerment individuale e comunitario per un maggiore controllo dei determinanti di salute e la qualità della vita. Tale intervento rientra in una strategia più ampia di Amka, che nel corso del 2021 ha rafforzato le infrastrutture e i servizi per la salute materno-infantile, ampliando e ristrutturando il Centro di Salute di Kanyaka e installando un pozzo con sistema di pompaggio a energia fotovoltaica per garantire ad esso acqua pulita corrente.

In concreto, quali attività saranno portate a termine attraverso questo progetto?

  • Potenziamento dei servizi di salute materno-infantile del Centro di Salute di Kanyaka

Grazie al presente progetto, il Centro di Salute di Kanyaka potrà rafforzare il personale infermieristico dedicato ai reparti di Maternità e Pediatria e disporre di una farmacia equipaggiata per garantire l’efficacia e la continuità delle cure per i bambini e le donne che vi accedono.

  • Riabilitazione dei pozzi dell’area di Mabaya

Verrà  riabilitato il pozzo di Mose, il quale riveste nell’area di Mabaya una funzione fondamentale, dal momento che in questo villaggio si trova una scuola e un centro di salute, entrambi gestiti da Amka. Pertanto, grazie all’intervento di riabilitazione del pozzo di Mose, non solo la popolazione della comunità avrà accesso ad acqua pulita, ma saranno assicurati migliori standard igienici e di sicurezza alle due strutture, sanitaria e scolastica, presenti nel villaggio.

  • Campagne di educazione e sensibilizzazione sui temi di salute e igiene

Promuoveremo l’empowerment della popolazione, in particolare le donne – che si occupano della tutela del benessere familiare – sulle questioni che riguardano la prevenzione delle malattie più diffuse, l’adozione di pratiche igieniche corrette, la consapevolezza sui temi di salute produttiva.

  • Sviluppo di attività generatrici di reddito gestite dalle donne e di canali di commercializzazione

Saranno rafforzate le attività nel settore agropastorale destinate alle donne e saranno introdotte anche attività di piccolo commercio, creando competenze tecnico-professionali e gestionali orientate alla vendita dei prodotti. Sulla base di una attenta valutazione delle caratteristiche dei villaggi da cui provengono le beneficiarie, nonché delle attitudini e capacità delle stesse, sarà identificata l’attività che, per ciascuna di essa, possa avere maggiore probabilità di successo.

Grazie a questo nuovo progetto 350 donne e bambini accederanno ai servizi di salute materno-infantile erogati dai Centri di Salute di AMKA, 500 donne beneficeranno di percorsi di formazione sui temi della salute e 50 saranno invece coinvolte nelle attività produttive. Inoltre, 1500 persone della comunità avranno nuovamente accesso ad acqua pulita e potabile.

Da questi numeri si può facilmente comprendere l’importanza della presenza della Chiesa Valdese che, sostenendo i progetti di AMKA, sta assicurando un tangibile miglioramento delle condizioni di vita della popolazione di Mabaya.

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