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Oms: rallenta la lotta contro la malaria, "malattia dei poveri"

L’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) nella conferenza stampa tenuta ieri a Ginevra per presentare il rapporto annuale 2012 sulla malaria deununcia un rallentamento della lotta contro la malaria.
Dopo i progressi registrati tra il 2004 e il 2009  l’OMS segnala un peggioramento della lotta per ridurre la diffusione della malattia.
Si stima che tra medicinali curativi, misure preventive ed esami e sperimentazioni per tutte le persone interessate dalla malattia nei 99 paesi in cui viene trasmessa siano necessari 5 miliardi di dollari l’anno da qui al 2020.
Secondo l’OMS il Fondo globale antimalaria è rimasto fermo a 2,3 miliardi nel 2011, somma nettamente isufficiente per combattere la diffusione della malaria.
Nel 2010 la malaria ha infettato circa 216 milioni di persone, uccidendone 655.000.
L’impatto maggiore della malaria  è concentrato in 14 paesi (su 99 paesi in cui non e’ stata debellata) che contano da soli l’80% dei decessi.
Fra questi 14, Nigeria e Repubblica democratica del Congo sono i paesi più colpiti nell’Africa Sub-sahariana, e l’India nel sud est asiatico.
Questi dati richiedono una forte presa di posizione da parte di tutti. Ci troviamo di fronte ad una malattia che fa una strage ma che e’ possibile debellare con appropriati interventi di prevenzione, formazione ed interventi di miglioramento delle condizioni di vita. La malaria e’ la malattia dei poveri perchè è causata essenzialmente dall’impossibilità di vivere in ambienti salubri.
Per maggiori informazioni vai al Link:
http://www.amka.org/cosa-facciamo/congo/salute/lotta_alla_malaria/

Combattere e prevenire la malaria è possibile!

 
 
 

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