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Intervista a Rony che dal Guatemala ci parla della sicurezza alimentare e del suo impegno.

In questa giornata per la sicurezza alimentare diamo voce, a chi come Rony, esponente della Comunità di Nuevo Horizonte in Guatemala  segue ed è protagonista di progetti agricoli per il miglioramento del sistema produttivo.

Questa è un’ intervista a Rony collaboratore di AMKA e membro fondatore della cooperativa di Nuevo Horizonte , una comunità di ex-guerriglieri che visse e lottò nella selva per la maggior parte della propria vita.
Dopo la firma degli accordi di pace, nel 1996, si sono organizzati per iniziare una nuova vita attraverso uno sviluppo solidario. In questa logica rientra l’aiuto che gli abitanti di Nuevo Horizonte  offrono ad altre comunità che si trovano in una posizione di maggiori precarietà, ai limiti della sopravvivenza. Una solidarietà che grazie al sostegno dei progetti AMKA permette di guardare ad un futuro dove la sostenibilità ed il concetto di sovranità non siano solo un sogno, ma una realtà. Sostieni il progetto dei fagioli rivolto alla comunità indigena di El Pato.
La sovranità alimentare!
Intervista a Rony Figueroa
D: Perché la comunità di Nuovo Horizonte, tra le profonde difficoltà che vive, sostiene la comunità di El Pato?
R: El Pato ha alcune caratteristiche speciali. Per iniziare è una comunità molto piccola e meno contaminata da alcuni pregiudizi e di conseguenza è una comunità molto ricettiva. Oltre questo è una comunità con molte poche, o quasi zero, opportunità in questo momento. Ossia una comunità che non riceve attenzione dalle istituzioni; forse perché isolata, forse perché numericamente molto piccola o non so perché.
A parte questo, ci sono delle potenzialità al Pato. I compagni del Pato comprendono il processo della nostra lotta e con loro condividiamo ideali, di conseguenza anche nella loro comunità c’é la possibilità di sviluppare progetti comunitari, uscendo dall’individuale, verso una visione collettiva; ossia, almeno le idee collettive permettono di condividere la visione del futuro immediato della comunità.
Questa è la ragione del perché quando conoscemmo AMKA, gli proponemmo che una delle principali comunità da aiutare era il Pato. In questo periodo AMKA ci sollecitò perché voleva conoscere un minimo di tre comunità, così noi selezionammo le tre comunità con migliori potenzialità per uno sviluppo comunitario e collettivo. Così scegliemmo El Pato, Esfuerzo e La Tecnica Agropecuaria. Alla fine i compagni di AMKA decisero che il Pato era il numero uno e scelsero di aiutare anche La Tecnica Agropecuaria e ci dissero che per motivi economici era impossibile aiutare tutte e tre.
In realtà AMKA poteva aiutare solo una comunità, ma alla fine scelse di aiutarne due e per questo motivo fummo molto soddisfatti del risultato. [..] D: Perché è così importante il progetto dei fagioli per la comunità di El Pato?
R: I fagioli sono uno dei componenti fondamentali per garantire la sicurezza alimentare. Inizialmente quando visitammo il Pato era una comunità isolata, senza strada e necessitava di un sistema di comunicazione. Per questa ragione, le abitudini alimentari imposte dal sistema comprendeva tortillas con sale e peperoncino e se ti andava bene mangiavi altre cose. Ma non sempre. Avevano una situazione nutrizionale pessima, cioè non era la più adeguata. Mancavano tutte le vitamine, fosforo, ferro e molte altre cose e allora noi credemmo che il miglior modo per appoggiare i compagni era attraverso la realizzazione di seminari di informazione ed attraverso la realizzazione di analisi congiunte su come, in modo comunitario, potevamo risolvere il problema dell’alimentazione attraverso la diversificazione [..].
E per questo abbiamo sentito la necessità primaria di appoggiare la comunità, per uscire da questo livello di malnutrizione. Sia da un punto di vista economico sia per la sostenibilità, non è lo stesso se vivi solo con un prodotto come il mais o se hai la possibilità di aver accesso a vari alimenti.
Ad esempio, se alla piantagione di mais viene una piaga e perdi il raccolto, tu hai accesso ad altri alimenti, come il riso o i fagioli. In questo modo hai la garanzia che puoi mangiare qualcosa.
Non è importante dal punto di vista finanziario, cioè che puoi ottenere denaro, ma è fondamentale dal punto di vista di sicurezza alimentare, del sogno della sovranità.Per questo i progetti che puntano alla sovranità alimentare sono fondamentali per tutti noi.
I fagioli sono solo un elemento all’interno del progetto che vogliamo realizzare, insieme ad altri cinque prodotti.Ora si avvicina la semina di fagioli. Questo progetto è strategico per diversi motivi.
In primo luogo perché permette di garantire l’alimentazione. In secondo luogo perché permette di vendere un poco di prodotto con il fine di poter ricapitalizzare e rinvestire. Il terzo motivo è creare un fondo comunitario per poter realizzare altri progetti. Questo ultimo progetto è un po’ più lontano, a causa di varie circostanze. In primo luogo perché il ritardo degli aiuti, nell’acquisto delle sementi necessarie, ha comportato che la semina avvenne in ritardo e che i fagioli fossero colpiti dalle piaghe. Piaghe che si attivano nel periodo delle piogge. Allora è necessario acquistare con anticipo i semi. Per questo sono stato a volte insistente con AMKA, ma solo per evidenziare l’importanza che il denaro per l’acquisto dei fagioli arrivi nel giusto periodo perché se arriva in ritardo è difficile che la semina non venga attaccata da piaghe.
Grazie all’aiuto economico di AMKA a ottobre inizierà la semina dei fagioli e la comunità di El Pato avrà la garanzia di un’alimentazione più sana ed equilibrata.
 

Donatella Ferraro, Guatemala, Petén 08/09/2012

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