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Il braccialetto di pagne

Con una allegra sveglia mattutina all’insegna di “Hakuna Matata”, iniziamo un nuovo giorno nei villaggi.
Oggi la meta è Mataba, dove le donne ci aspettano per consegnarci il frutto del loro lavoro. Stipati nella jeep tra canti, lezioni di italiano per i nostri amici congolesi e capocciate per le continue buche seminate sulla strada sterrata, arriviamo finalmente nel villaggio prescelto.
Le donne sono già tutte lì che aspettano.
Sono le beneficiarie del progetto di microcredito, alle quali è stata data una macchina da cucito e il necessario per iniziare a lavorare. In pochi mesi hanno ripagato il debito contratto per le macchine e ora continuano a lavorare confezionando veramente di tutto. Sono tutte li, con stoffe multicolore trasformate in copri cuscini e mini bomboniere. Subito inizia la riunione durante la quale cominciamo a controllare il lavoro fatto dalle tre sarte del villaggio.
Improvvisamente noto come dalle finestre e dalle porte della chiesa adibita a sala riunione compaiano mille occhi incuriositi che ci osservano e ci scrutano.
Non posso fare a meno di affacciarmi dalla porta e ritrovarmi in pochi minuti circondata da bambini di tutte le età che mi salutano e mi rapiscono per portarmi a giocare con loro nell’immenso campo di terra rossa segnato da due grandi porte da calcio.
Basta un sorriso e un calcio al pallone e siamo già amici, complici.
Oggi siamo noi “muzungu” la cosa più bella e importante della giornata. Siamo i loro vip venuti da molto lontano.
All’interno nel frattempo prosegue la riunione tra discussioni in swahili e misurazioni delle stoffe. Mi siedo su un muretto là fuori per ascoltare le voci interne senza però lasciare i bambini soli.
D’improvviso si avvicina a me una bambina con in mano un pezzetto di pagne colorato recuperato probabilmente tra gli scarti della macchina da cucire della madre. Comincia ad arrotolarmelo intorno al polso e poi mi guarda con quei suoi occhi grandi e neri.
Durante il viaggio di ritorno osservo quel piccolo braccialetto che forse ad alcuni potrebbe sembrare un semplice pezzo di stoffa ma che in realtà racchiude un significato molto più grande. Uno scambio, un dono.
Con un piccolo gesto anche tu puoi donare qualcosa per i nostri progetti e aiutarci a raggiungere piano piano grandi risultati!
Camilla

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