skip to Main Content

Costruiamo indipendenza! Partiamo da una pietra …

prima_pietra2 

 

Si parte da una pietra, si parte sempre da un piccolo tassello per realizzare cose grandi.
La costruzione di una scuola non vuole essere un progetto sterile infrastrutturale ma qualcosa di più, qualcosa che vada oltre le mura che sia significativo di un cambiamento.
Per questa parte di mondo, l’educazione nel senso più ampio della parola, è un concetto intrinseco nella storicità della nostra società è stato lo stimolo per le grandi conquiste e la consapevolezza dei grandi cambiamenti avvenuti. Per questo“costruire educazione” ha un significato così importante.
Forse nell’assimilazione dei metodi educativi e della prassi scolastica ora si rischia di perdere il senso profondo e concreto della conoscenza.
Il progetto di questa scuola, porta con se tanti obiettivi concreti ma la voglia di un obiettivo morale e per taluni aspetti sognatore nella quotidianità della cronaca, quello di costruire mattone dopo mattone una metodologia e una concezione di sviluppo che parta dalla consapevolezza e dalla conoscenza della propria società ma soprattutto delle proprie capacità e potenzialità.
In primis dare ai bambini congolesi della zona di Mabaya la possibilità di frequentare una struttura scolastica e in secondo luogo fare che questa si trasformi in una “fabbrica di esperienza” e sviluppo delle capacità di ogni bambino che assorbirà il contenuto di questa conoscenza attraverso l’interpretazione delle sue competenze.
Come sostiene Freire in “Pedagogia dell’autonomia”: gli uomini sono “esseri in divenire, incompleti, inconclusi”, caratterizzati dalla storicità. Vanno visti come “esseri che vanno oltre se stessi, come ‘progetti’, come esseri che camminano in avanti, che guardano in avanti”, verso ‘l’essere di più’, verso l’umanizzazione”.
E’ questo il mezzo più forte per contribuire all’autonomia e all’empowerment, con la previsione futura che con le loro gambe si possano mettere in atto processi di cambiamento significativi. E’ il mezzo per l’acquisizione dei diritti fondamentali e della libertà di essere protagonisti indiscussi della propria esistenza.
 
Oggi è il giorno della prima pietra nel villaggio di Mose, è il giorno in cui la popolazione del villaggio ha festeggiato con l’architetto e l’equipe, è il giorno in cui si vede che con il contributo di tutti le cose si possono realizzare. E’ un giorno importante qui e in Congo.
 
Costruiamo indipendenza ! Continua a sostenere questo progetto CONTRIBUISCI anche tu!

×Close search
Cerca