Garantire l’accesso a cure sanitarie di qualità significa costruire, insieme alle comunità, percorsi capaci di rispondere ai bisogni reali del territorio. È da questa convinzione che nasce il nuovo intervento di AMKA in Guatemala, sviluppato insieme alla Cooperativa di Nuevo Horizonte e con il supporto tecnico-scientifico di AFMAL – Associazione con i Fatebenefratelli per i Malati Lontani.
Dopo circa due anni di studio, confronto e progettazione partecipata, il progetto sta finalmente diventando realtà, con i primi risultati concreti sul territorio.
Un percorso costruito insieme alla comunità
L’intervento nasce per affrontare le patologie acute e croniche legate alla malnutrizione, aggravate dalle precarie condizioni igienico-sanitarie e dal limitato accesso ai servizi di salute e agli strumenti diagnostici.
Fin dall’inizio, l’obiettivo non è stato quello di applicare un modello predefinito, ma di costruire una strategia capace di adattarsi alle esigenze specifiche del territorio. Per questo AMKA ha lavorato fianco a fianco con il Comitato di Salute di Nuevo Horizonte, composto dall’infermiera del Ministero della Salute responsabile del Centro di Salute comunitario, dalle comadronas (ostetriche tradizionali), dalle operatrici del programma Bienestar, dai rappresentanti della Giunta Direttiva della Cooperativa Nuevo Horizonte e del COCODE (Consejo Comunitario de Desarrollo).
Mettere il Comitato di Salute al centro del processo ha significato valorizzare le competenze già presenti nella comunità, promuovere il confronto tra i diversi attori locali e costruire un progetto che fosse realmente condiviso e sentito come proprio.
Rafforzare il sistema sanitario locale
Insieme ai partner locali, AMKA ha lavorato per immaginare un sistema sanitario più forte, capace di diventare un punto di riferimento anche per le comunità vicine.
L’idea è quella di creare una rete territoriale che favorisca non solo l’accesso ai servizi sanitari, ma anche la diffusione di informazioni corrette sulla salute, attività di prevenzione ed educazione sanitaria e una gestione condivisa dei servizi. Parallelamente sono state rafforzate le collaborazioni con il Ministero della Salute e con altre organizzazioni presenti sul territorio.
La farmacia e il laboratorio comunitario
Da questo percorso è nato un progetto che prevede la realizzazione di una farmacia e di un laboratorio intercomunitari, con l’obiettivo di garantire alla popolazione più vulnerabile l’accesso a medicinali e servizi diagnostici a un costo sostenibile.
Accanto a questi servizi, il progetto promuove attività permanenti di educazione alla salute e la formazione di promotori sanitari, che diventeranno figure di riferimento all’interno delle comunità e parte integrante della rete territoriale.
I primi risultati raggiunti
Oggi possiamo dire che questo percorso ha iniziato a dare i suoi primi frutti.
Nel mese di giugno è stata inaugurata la farmacia comunitaria, gestita da una giovane infermiera entrata a far parte dell’équipe locale di AMKA nel Petén, che accompagnerà lo sviluppo del progetto nei prossimi anni.
Sono stati inoltre consegnati materiali e strumenti medici ai diversi centri di salute di Nuevo Horizonte, contribuendo a migliorare la qualità dei servizi offerti alla popolazione.
Parallelamente sono partiti i primi percorsi di educazione alla salute in due comunità vicine. L’équipe locale ha realizzato indagini partecipative per individuare i principali bisogni legati all’accesso ai servizi sanitari, alla prevenzione e alla promozione della salute, così da orientare le attività future.
I prossimi obiettivi
Nei prossimi mesi prenderanno il via le prime attività diagnostiche, realizzate in collaborazione con il Centro di Salute pubblico di Santa Ana e con il supporto della missione del team medico di AFMAL.
Quelli raggiunti finora sono solo i primi risultati di un percorso pensato per rafforzare, nel tempo, il sistema sanitario locale e rendere sempre più accessibili servizi di salute di qualità alle comunità più vulnerabili del Petén. Un percorso che mette al centro la partecipazione della comunità, la costruzione di reti territoriali e il rafforzamento delle competenze locali, affinché il diritto alla salute possa diventare una realtà concreta e duratura.
La realizzazione di questo intervento è possibile grazie al contributo di Fondazione Prosolidar – ETS, che ha scelto di sostenere un progetto capace di generare un impatto nel lungo periodo, investendo nella crescita dei servizi sanitari e nell’autonomia delle comunità. Un sostegno prezioso che permette ad AMKA e ai partner locali di trasformare un percorso condiviso di progettazione in azioni concrete, con l’obiettivo di migliorare la salute e la qualità della vita di migliaia di persone.
