L’anno scorso è morto il mio papà. Da allora, mia mamma ha scelto che fossi io, e non i miei 2 fratelli maschi, a smettere di andare a scuola per aiutarla a coltivare il campo che ci consente di mangiare.
Jolie 10 anni, villaggio di Mose
Essere bambina in Congo
Jolie è una delle tante bambine che ogni giorno in Congo sono costrette ad abbandonare la scuola a causa di gravidanze precoci, della povertà o di problemi familiari. La Repubblica Democratica del Congo è uno dei luoghi più difficili al mondo in cui una bambina possa nascere e crescere, classificandosi al 180° posto su 193 per l’Indice di Sviluppo di Genere. Le disuguaglianze di genere sono evidenti sin dalla nascita e persistono per tutta la vita, relegando le donne a ruoli marginali in famiglia, nella società e nel lavoro.
Diritti negati
sono tante, tantissime, ma spesso invisibili e private dei diritti fondamentali.
NESSUNO SI ACCORGE DI LORO
NOI LE VEDIAMO TUTTE.
La soluzione in tre parole:
ISTRUZIONE, FORMAZIONE E SALUTE
Partecipa alla campagna con una donazione e unisciti a noi per riportare a scuola Jolie e tutelare i diritti delle altre bambine come lei.
COSA FACCIAMO CONCRETAMENTE
Se anche tu le vedi, metti a fuoco i diritti delle bambine e delle ragazze del Congo, hanno bisogno di TE!






