Il limone di Alice e la storia di cambiamento che porta con sé

Il limone di Alice e la storia di cambiamento che porta con sé

In estate Alice ha visitato per la prima volta la pianta di limone ricevuta tramite Treedom e seminata nella comunità di Nuevo Horizonte in Petén, Guatemala, grazie al lavoro di AMKA. All’incontro hanno fatto seguito tre giorni di condivisione e attività in cui Alice ha partecipato ai progetti di AMKA e alla vita comunitaria di Nuevo Horizonte, scoprendone il senso e il valore di resistenza.

Quando ci ha chiamato per incontrare per la prima volta la pianta di limone che tramite Treedom le era stata regalata poco più di due anni prima ci ha raccontato della speranza di poter restare con noi almeno un pomeriggio così da conoscere più a fondo i progetti di AMKA e la comunità di Nuevo Horizonte.

“Mi piacerebbe sapere qualcosa in più in particolare del modello di lavoro collettivo della cooperativa e dei progetti di sicurezza alimentare di AMKA. Ho letto qualcosa online e mi sembra davvero interessante”.

È bastata una buona colazione guatemalteca a base di fagioli e tortillas e la testimonianza di Rony, ex comandante delle FAR e referente nel paese di AMKA, per trasformare la visita di un pomeriggio in una condivisione intensa di tre giorni fatta di scoperta, attività e scambio costante.

Alice è una giovane viaggiatrice appassionata di pedagogia e cucina internazionale. Grande conoscitrice della cultura sudamericana, da varie settimane era in viaggio nella zona centrale del continente alla scoperta delle bellezze naturali e culturali di quest’area tanto ricca quanto, in molti luoghi, perfettamente selvaggia.

Giunta in Petén ha voluto incontrare finalmente la pianta di limone ricevuta in regalo per il compleanno di due anni prima. Grazie alle foto e agli aggiornamenti ricevuti nel tempo da Treedom, Alice aveva visto la piantina crescere da lontano e aveva aperto una piccola finestra sulla comunità di Nuevo Horizonte in cui la pianta era stata seminata.

Incontrare finalmente il piccolo arbusto ormai in età da frutto è stato come intrecciare un filo lasciato libero per due anni e scoprire che attorno a quel filo ce ne sono tanti altri altrettanto vivi e colorati.

Nel periodo di permanenza a Nuevo Horizonte Alice ha conosciuto la famiglia di coltivatori che si sta prendendo cura della pianta e assaggiato la frutta esotica proveniente dai loro campi; ha imparato a cucinare i tamales utilizzando solo legna e foglie di palma e ha supportato le attività di formazione comunitaria gestite dalle volontarie di AMKA; ha camminato nel “Bosco della Vita” e visitato il museo della guerriglia di Horizonte, costellato di volti e storie ritrovate poi in carne e ossa passeggiando tra le strade sterrate della comunità.

Ha vissuto il tempo lento e denso della vita comunitaria di Horizonte, assaporandone la storia di lotta e resistenza. Ha ascoltato la voce delle donne, protagoniste di un modello di partecipazione attiva straordinario in un contesto tanto rurale, dove troppo spesso il divario di genere condanna madri e mogli a guardiane della casa.

“Prima di venire ero curiosa e un po’ titubante, non sapendo bene cosa aspettarmi, se la pianta fosse davvero lì e se i progetti rispecchiassero quanto raccontato online. Sono rimasta sorpresa e colpita da tutto; la pianta è lì dove l’aspettavo e la comunità di Horizonte è un esempio di collettività in movimento”.

Ci siamo salutati con la promessa di restare in contatto e continuare a scambiarci aggiornamenti sulla pianta di limone divenuta adulta, e su tutta la vita che le scorre attorno.

Negli occhi avevamo la consapevolezza che dietro a quell’arbusto dal colore verde intenso ci fosse una storia di legame e cura capace di avvicinarci e che grazie a tutto questo, un passo alla volta, stessimo intrecciando insieme due culture meno distanti di quanto siamo abituati a pensare.