Liz,
nata in California il 12 luglio 1985
vive in Italia da 7 anni: Padova-Trento-Crema-Milano-Roma ed ora nuovamente a Milano
1) Da quanto tempo corri?
Dal 2012 quando ho corso la mia prima staffetta alla Milano City Marathon per AMKA.
2) Perché una maratona?
E’ sempre stato un sogno nel cassetto. Hai presente la lista di cose che vorresti fare almeno una volta nella vita? In inglese questa lista si chiama “bucket list”, cioè le cose che vuoi fare prima di morire o “kick the bucket”. Era nella mia “bucket list” e ho deciso di volerla spuntare ora, da giovane. Non esiste momento migliore di questo!
3) Cosa significa per te lo sport ed in particolare la corsa?
Spingersi sempre più in là e raggiungere nuovi obiettivi. Vivere bene e con leggerezza. Poter mangiare senza pensare alle calorie – tanto poi le bruci!
4) Quali sono le emozioni della corsa?
E’ una montagna russa, come la vita. Ci sono dei momenti (tipo verso il km 40) in cui pensi di non farcela più, ma non molli e vai avanti perché sai che ti aspettano frutta, biscotti e sali minerali! Ogni sforzo viene premiato.
5) Cosa significa per te la parola solidarietà?
Accorgersi che c’è qualcosa oltre noi, essere solidi e radicati in un’idea, una causa. E’ facile pensare che il mondo sia piatto se lo guardi da troppo vicino!
6) Perché correre per una buona causa?
Per rendere gli altri partecipi del traguardo. E’ un modo molto bello per coinvolgere amici e parenti in ciò che credi e in quello per cui ti impegni.
7) Cosa ti ha spinto a scegliere di correre per AMKA Onlus?
Conosco AMKA da vari anni, ma è stato dopo che ho avuto la possibilità di andare in Congo nel 2012 e di toccare con mano i progetti che il mio impegno ha assunto un nuovo significato. Per me questo è un modo per dare un mio contributo.
8) Quali sono i segreti del Personal Fund Raising?
Persistere; ci vuole metodo e strategia. Non va da sé senza insistere e spingere.
9) Le emozioni del Personal Fund Raising?
Ogni e-mail che ti arriva notificandoti che c’è stata una donazione è un’emozione. Ricaricavo la pagina ogni 10 minuti per vedere a che percentuale ero arrivata. Non so dire se mi sono emozionata di più per aver raggiunto il tempo che mi ero prefissata alla maratona o per essere riuscita a raccogliere nella notte prima della corsa i 1000€ di fondi per AMKA, obiettivo che mi ero posta.
10) Quanto sono importanti per il successo della corsa i sostenitori/donatori?
Importantissimi. Avevo scritto i nomi su un foglietto che tenevo nel portacellulare e che alla fine della maratona era sudato ed illeggibile, ma ai primi segni di stanchezza pensavo ai quei nomi. Quelle persone mi avevano affidato una cifra simbolica per la corsa e non potevo e non volevo deluderli!
11) Prossimi appuntamenti e sfide?
Farò una mezza maratona a Pisa per provare a migliorare i miei tempi. E poi il 12 aprile 2015 correrò la Milano Marathon ponendomi una nuova sfida di raccolti fondi a favore di AMKA, Charity Partner della manifestazione. Stiamo cercando altri runners e staffettisti…chi corre con me?